Focus: il dopo Referendum
- proposta di legge d'iniziativa popolare:
- il testo: principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico
- presentazione: video del convegno "Come finanziare il servizio idrico integrato." - documento conclusivo del convegno [Roma 17 Maggio 2011]
- la calendarizzazione della proposta di legge alla Camera
- nota interpretativa dell'Anci sull'esito referendario [14 giugno 2011]
- Assemblea nazionale - [Roma, 2-3 Luglio]
FAME di Acqua - reportage dal Forum Alternativo dell'Acqua di Marsiglia
Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Marzo 2012 17:38 Scritto da Administrator Giovedì 29 Marzo 2012 17:18
Dal 14 al 17 marzo si è svolto a Marsiglia il Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua (FAME).
L'obiettivo del Forum Alternativo è di "costruire un'alternativa concreta al 6° Foro Mondiale dell'Acqua (FME) organizzato dal Consiglio Mondiale dell'Acqua, organo delle imprese multinazionali e della Banca Mondiale che pretende arrogarsi il governo mondiale dell'acqua".
I ragazzi di Global Project Parma, ArtLab Occupato e Casa Cantoniera Autogestita sono stati a Marsiglia e hanno realizzato un reportage del Forum:
Acqua è...Vito! (Vito Gamberale indagato per corruzione)
Ultimo aggiornamento Martedì 27 Marzo 2012 17:08 Scritto da Administrator Martedì 27 Marzo 2012 16:51
Riportiamo quanto comparso su http://www.ciaccimagazine.org/?p=8799 relativamente alla vicenda di F2i che anche noi parmigiani avevamo tentato di esplorare tramite l'interrogazione in Consiglio Comunale ad opera della ex Consigliera Carla Mantelli e alla quale era stato replicato in modo surreale dal Vicesindaco -che aveva fornito una lista di siti web dai quali avremmo dovuto ricavare i dati richiesti sui soci "occulti"- e da F2i stessa che aveva diffidato dal porre la questione nei termini di cui alla nostra interrogazione e che a Piacenza, era finita in querela.
La Procura di Firenze sta indagando per corruzione l’amministratore del fondo F2i, Vito Gamberale. L’attività della Giunta comunale di Milano, intanto, è investita dalle polemiche per la cessione allo stesso fondo di una quota delle azioni di Sea, la società che gestisce Malpensa e Linate, operazione dietro la quale potrebbe configuarsi un ulteriore illecito. In questo contesto, non possiamo non ricordare che il nome di Vito Gamberale, e quello del fondo F2i, è circolato nelle settimane scorse come quello di uno dei principali attori della nascita della grande multiutility del Nord, frutto della fusione tra A2a, Iren e forse anche Hera. Fassino e Tabacci hanno affermato pubblicamente che Gamberale potrebbe essere il socio finanziario dell’operazione.
Già lo scorso anno portammo nei consigli comunali piemontesi, liguri ed emiliani ordini del giorno per chiedere chi fossere i finanziatori di F2i, senza ricevere risposta. Oggi – con Gamberale indagato – chiediamo nuovamente agli amministratori di Genova e delle altre città di Piemonte, Lombardia, Liguria, ed Emilia coinvolte nell’operazione, se è a questi soggetti che vogliamo affidare la gestione di un servizio pubblico d’interesse generale, come i nostri acquedotti.
Più in generale, l’intera vicenda pone un interrogativo rispetto agli ambiti in cui nasce la proposta di creare la grande multiutility del Nord, e alle esigenza cui risponde. Secondo il Forum italiano dei movimenti per l’acqua altro non è che una svendita di servizi pubblici essenziali, il cui fine non è il miglioramento del servizio ma l’esigenza di far fronte al livello d’indebitamento di A2a e Iren divenuto insostenibile a causato dalla crisi che ha fatto perdere oltre il 35% del valore alle due società quotate in Borsa. È pura speculazione, estranea al perseguimento del bene comune delle città interessate.
Per questo abbiamo promosso un appello contro la costituzione della multiutility del Nord, che ha già raccolto quasi tremila firme tra cui quelle di esponenti dell’economia, della cultura e dello spettacolo. È possibile leggere e sottoscrivere l’appello su www.acquabenecomune.org
22 Marzo: giornata mondiale dell'Acqua!
Scritto da Administrator Giovedì 22 Marzo 2012 17:08
Buona giornata mondiale dell'Acqua dal Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica Parma! Di seguito rilanciamo due comunicati stampa rispettivamente de "la Voce" e del coordinamento toscano movimenti per l'acqua
Secondo i dati diffusi dall'Istat, nel 2010 il 61,8% delle famiglie italiane ha acquistato acqua minerale. Dato che segna un leggero calo rispetto agli anni precedenti.
Sempre nel corso del 2010, la spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta sui 19,50 euro. Un cifra di poco inferiore a quella sostenuta per il servizio di acqua potabile nelle abitazioni.
L'Istat ha diffuso i dati della sua recente ricerca in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu e celebrata ogni 22 marzo.
Nel corso del 2011 il 9,3% degli Italiani ha lamentato irregolarità nell'erogazione dell'acqua; un problema maggiormente presente al Sud (17,4%), in particolare in Calabria (31,7%) e in Sicilia (27,3%).
Nel nostro Paese è ancora ben radicata una certa diffidenza nel bere acqua di rubinetto come dimostrano i dati secondo i quali, nel 2011 il 30,0% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla. Il fenomeno raggiunge livelli particolarmente elevati in Sicilia (60,1%), Sardegna (53,4%) e Calabria (47,7%).
A livello nazionale vengono prelevati 9,11 miliardi di metri cubi di acqua a uso potabile, secondo i dati del 2008, di cui l'85,6% proveniente da acque sotterranee, il 14,3% da acque superficiali e il restante 0,1% da acque marine o salmastre.
22 Marzo: giornata mondiale dell'Acqua!
Scritto da Administrator Giovedì 22 Marzo 2012 17:08
Buona giornata mondiale dell'Acqua dal Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica Parma! Di seguito rilanciamo due comunicati stampa rispettivamente de "la Voce" e del coordinamento toscano movimenti per l'acqua
Secondo i dati diffusi dall'Istat, nel 2010 il 61,8% delle famiglie italiane ha acquistato acqua minerale. Dato che segna un leggero calo rispetto agli anni precedenti.
Sempre nel corso del 2010, la spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta sui 19,50 euro. Un cifra di poco inferiore a quella sostenuta per il servizio di acqua potabile nelle abitazioni.
L'Istat ha diffuso i dati della sua recente ricerca in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu e celebrata ogni 22 marzo.
Nel corso del 2011 il 9,3% degli Italiani ha lamentato irregolarità nell'erogazione dell'acqua; un problema maggiormente presente al Sud (17,4%), in particolare in Calabria (31,7%) e in Sicilia (27,3%).
Nel nostro Paese è ancora ben radicata una certa diffidenza nel bere acqua di rubinetto come dimostrano i dati secondo i quali, nel 2011 il 30,0% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla. Il fenomeno raggiunge livelli particolarmente elevati in Sicilia (60,1%), Sardegna (53,4%) e Calabria (47,7%).
A livello nazionale vengono prelevati 9,11 miliardi di metri cubi di acqua a uso potabile, secondo i dati del 2008, di cui l'85,6% proveniente da acque sotterranee, il 14,3% da acque superficiali e il restante 0,1% da acque marine o salmastre.
Anne Le Strat
Scritto da Administrator Giovedì 15 Marzo 2012 18:20
La preziosa testimonianza di Anne Le Strat vicesindaco di Parigi rilasciata agli intrepidi redattori di globalproject di Parma, nonché membri del coordinamento provinciale acqua pubblica. Li salutiamo: ottimo lavoro anche in vista delle amministrative della nostra città!
Appello contro la multiutility del Nord
Scritto da Administrator Mercoledì 14 Marzo 2012 22:58
La proposta di creare una grande multiutility del nord (A2A, Iren, Hera, ecc..) ci ripropone l'idea di vendere servizi essenziali per coprire buchi di bilancio; punta a superare i debiti delle aziende attraverso economie di scala. E’ un’operazione lobbistica e verticistica di istituzioni, managers e correnti di partiti, estranea alle città interessate, che espropria i consigli comunali dei loro poteri e allontana le decisioni dal controllo democratico. Oggi serve una gestione dell'acqua, dei rifiuti, del TPL, dell'energia, prossima ai cittadini e alle amministrazioni locali, per garantirne la trasparenza e la partecipazione nella gestione dei servizi.
Oggi più che mai una scelta del genere non deve essere perseguita. Al contrario è necessario aprire un ampio dibattito pubblico che coinvolga le amministrazioni locali, le assemblee elettive, coloro che hanno promosso e vinto i referendum, le associazioni, i comitati, tutti coloro che vogliono preservare l’universalità dei diritti fondamentali, come l’acqua, e tutelare i diritti dei lavoratori. Riteniamo indispensabili modalità nuove ed etiche per garantire ai Comuni investimenti pubblici necessari a realizzare politiche ambientali di risparmio idrico ed energetico e di riduzione, recupero e riuso dei rifiuti - obiettivi previsti dalla Direttiva Europea sulla promozione delle fonti rinnovabili. Non accettiamo di farci espropriare delle condizioni minime per esercitare i diritti di cittadinanza, di riproducibilità della nostra vita associata, in armonia con l'ambiente.
Per queste ragioni, pensiamo sia interesse di tutta la società civile fermare questo progetto che si presenta come un ulteriore attacco alla democrazia e ai beni comuni. Chiediamo a tutte le forze politiche, sociali e sindacali, in particolare quelle che hanno sostenuto i referendum, di prendere una posizione chiara opponendosi con decisione a questo progetto e portandolo alla discussione e al pubblico dibattito. Ci impegniamo a favorire tutti i possibili momenti informativi, di dibattito e di sensibilizzazione.
Firma l'appello contro la creazione della multiutiliy del NORD.
Da Marsiglia
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Marzo 2012 16:25 Scritto da Administrator Mercoledì 14 Marzo 2012 16:19
Finalmente il coordinamento acqua pubblica di Parma si sta risvegliando. A Marsiglia ci sono alcuni -i più giovani e audaci- di noi. Ci hanno rassicurato in merito al loro stato di libertà. Vi proponiamo di godervi le interviste di Domenico Fantini, Franco Carassi, Clarissa San'Ana, Luigi Iasci e Lucia Longinotti della redazione parmigiana di globalproject. Ecco il link http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Marsiglia-I-primi-contributi-dalla-delegazione-di-Globalproject-presente-al-Fame-2012/11048. Noi del coordinamento ci faremo risentire presto. A Parma ci sono le elezioni amministrative e poi c'è la campagna di obbedienza civile lanciata dal movimento. Siamo svegli, siamo svegli, state tranquilli! W L'acqua!
Presidio per l'acqua pubblica: 21 gennaio davanti alla Prefettura
Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Gennaio 2012 16:32 Scritto da Administrator Mercoledì 18 Gennaio 2012 16:25
Il COORDINAMENTO PROVINCIALE PER L'AQUA PUBBLICA PARMA, per manifestare il forte dissenso verso il possibile provvedimento del Governo, ha indetto per sabato 21 gennaio un PRESIDIO alle ore 11,00 davanti alla Prefettura di Parma. Chiederemo un incontro con il prefetto per portare a lui, come rappresentante dello Stato, le ragioni delle diverse decine di migliaia di cittadini di Parma che hanno con il loro voto e con la loro partecipazione democratica espresso una volontà chiara e netta contro la privatizzazione/liberalizzazione del sistema idrico integrato.
Acqua & Liberalizzazioni
Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Gennaio 2012 15:21 Scritto da Administrator Venerdì 13 Gennaio 2012 14:35
Lo scenario delle liberalizzazioni è in rapida evoluzione e oggi già diversi quotidiani riportavano stralci della bozza del decreto. Sembrerebbe che il governo Monti intenda approvare tutto nel prossimo Consiglio dei Ministri del 20 gennaio: con il testo attuale, l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno è diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ri-pubblicizzazione del servizio idrico. Se tutto rimane così com’è l’art. 20 (“Aziende speciali e istituzioni”), infatti, attacca direttamente il risultato ottenuto dal referendum sull’acqua,
Altri articoli...
Pagina 1 di 5

























